Ordinanze della Compagnia di San Giorgio

1. "La Compagnia di San Giorgio"

La Compagnia di San Giorgio è un gruppo di ricostruzione storica i cui membri collaborano per ricreare nel modo più fedele possibile i costumi, l'equipaggiamento, la vita quotidiana e l'addestramento di una piccola guarnigione o di una compagnia di artiglieria in marcia, con il suo seguito di accompagnatori, aiutanti, artigiani, durante il terzo quarto del XV secolo.

Non siamo "mercenari" e non siamo organizzati come "lance" così come erano le Compagnie di ordinanza borgognone e francesi.

Siamo una piccola e modesta compagnia, addetti a due ormai sorpassati cannoni di ferro a retrocarica (non le moderne armi ad avancarica in bronzo), agli ordini di un signorotto, occupato altrove con il grosso delle sue truppe. Siamo sufficientemente remunerati e riforniti annualmente di vestiti: non siamo né ricchi né poveri.

Le fonti dell'epoca mostrano che gli addetti al cannone, gli ausiliari e gli artigiani che li accompagnavano (fabbri, zappatori, muratori, carpentieri, ecc.) erano tutti armati e in grado di difendersi. Documenti francesi riportano che talvolta gli addetti al cannone usavano i propri familiari come assistenti. Noi siamo spesso al servizio borgognone poiché i possedimenti del Duca coprivano una vasta area e la nazionalità variegata dei nostri membri potrebbe essere ritrovata nell'esercito borgognone. Vi sono gruppi di nazionalità mista anche tra le forze francesi, tedesche e le cosiddette forze "svizzere". La Compagnia può anche ricostruire i contingenti delle Città Imperiali.

All'interno di questa semplice cornice siamo sufficientemente ben delimitati da poter mantenere una accurata ricostruzione del XV secolo, ma possediamo una flessibilità tale da poter venire incontro ai desideri della maggior parte degli organizzatori, senza dannosi compromessi. "Il campo o il castello diventano il nostro teatro".

Nel momento in cui i nostri vestiti ed equipaggiamento sono accurati e nel nostro campo non c'è più nulla di moderno, allora non dobbiamo preoccuparci di dare spiegazioni. Noi siamo una visione del passato.

2. Ufficiali

Sono i responsabili del mantenimento di una atmosfera serena nella Compagnia. Costituiscono un esempio per la accuratezza dei loro costumi ed equipaggiamento, e per la loro condotta. Devono conoscere perfettamente gli scopi, l'organizzazione e l'addestramento della Compagnia. Pongono il loro interesse per la Compagnia prima di ogni altro diverso coinvolgimento nella ricostruzione, e lavorano per il miglioramento della stessa.

3. Il Capitano

Comanda la Compagnia per quanto attiene le attività del XV secolo. E' responsabile per la organizzazione e i contatti con le autorità locali e con gli altri gruppi di ricostruzione. Tutti i dettagli della organizzazione devono passare tramite il Capitano; è comandante assoluto (passo necessario per evitare ordini e disposizioni contrastanti). Egli può in qualsiasi momento delegare parte delle sue responsabilità ad altri ufficiali.

4. Capitano in seconda

Può, se necessario, assumere temporaneamente i compiti del Capitano.

5. Il Sovrintendente

E' responsabile per l'andamento del campo e ispeziona cucine e tende. Prende le misure necessarie per assicurare l'ordine e la disciplina dentro e fuori dal campo. Compila la lista dei membri presenti ad un evento, fa l'appello, e sovrintende il buon andamento di tutto.

6. Il Furiere

Una persona con sufficiente esperienza può essere nominata Furiere ad ogni evento, con la responsabilità di pianificare l'approvvigionamento di cibo e bevande e programmare il menu con i cuochi, fornendo loro le razioni quotidiane.

7. I "Dizainiers" (Capi-dozzina)

Sono responsabili per gli uomini e le donne che compongono la loro dozzina ed hanno sempre con loro una lista dei loro nomi. Ricevono gli ordini dal capitano e dal capitano in seconda per quanto attiene le attività militari e dal sovrintendente per i compiti del campo. Sono responsabili del benessere, morale e disciplina della loro dozzina e svolgono incarichi minori, riferendo agli ufficiali solo se necessario.

Si assicurano che ognuno svolga la propria parte di lavoro e sia puntuale all'appello. Essi fanno l'appello per la propria dozzina prima di un'adunata e riferiscono di ogni assenza al sovrintendente. Devono sapere dove sono i membri della propria dozzina, chi è impegnato e chi è libero. Inviano i malati dal dottore e si assicurano che i loro soldati siano in ordine, con armatura e armi pulite.

8. I Vingtainiers

A volte, certi capi-dozzina possono esser nominati "vingtainiers" e comandare due o più dozzine o l'intera Compagnia durante l'addestramento o in altri compiti speciali.

9. La Compagnia

Ad un evento tutti gli uomini, le donne e i bambini della Compagnia devono obbedire agli ordini degli ufficiali senza obiezioni (chi ha da fare lamentele o ha problemi li riporterà al proprio capo dozzina). Tutti sono in primis membri di una compagnia di artiglieria con i suoi abili artigiani, e tutti dovranno armeggiare con il cannone, se necessario. I membri sono divisi in gruppi secondo i bisogni del campo e i compiti militari: alabardieri, tiratori, ecc. Il segno distintivo dei soldato è la livrea, e solo i membri a pieno titolo impegnati in compiti militari ne indossano una. I membri, quando loro ordinato, devono prendere parte a regolare addestramento militare, sia per sembrare convincenti, sia per la sicurezza; in caso contrario non sarà loro permesso di indossare la livrea. Tutti devono fare del loro meglio per supportare la compagnia e prendere parte ai suoi eventi.

10. Appello e adunata

La giornata inizia con l'appello, quando tutti i membri sono riuniti, divisi i ranghi secondo la dozzina di appartenenza. Il capo-dozzina fa l'appello e riferisce al sovrintendente che a sua volta riferisce al capitano. Sono date le istruzioni per le attività del giorno e ascoltate le lamentele. Questo assicura che ognuno sia in piedi e pronto, e che ascolti gli ordini per il giorno.

In ogni momento del giorno, se necessario, può essere chiamata un'adunata informale, per informare la Compagnia di cambiamenti nel programma, ecc.

11. Ordine e disciplina

La Compagnia non funziona come una democrazia. Durante un evento la parola del Capitano è legge e gli ufficiali devono essere obbediti, ma tra un evento e l'altro c'è un dialogo costante tra ufficiali e membri e ogni membro può contattare il Capitano per sollevare una questione o fare lagnanze. Il nostro stile "militare" per la disciplina si è formato in un lungo periodo. Le nostre regole sono state sviluppate per rendere la vita di ognuno più semplice e confortevole e per evitare che uno solo possa rovinare tutto.

Le regole sono accettate dai membri perché funzionano (non possono essere imposte perché ogni membro è libero di scegliere se rimanere o andarsene). Ci rendono credibili come guarnigione o compagnia militare, ci sostengono nel tempo e sollevano il morale quando le cose diventano difficili. Esse significano anche che siamo un gruppo professionale, ben organizzato, e affidabile.

La disciplina è tenuta dagli ufficiali e le "punizioni" decise dal sovrintendente. In casi seri una riunione di ufficiali può discutere il caso in separata sede, e la loro decisione è inappellabile.

In genere un calmo ma deciso rimprovero è sufficiente, ma se gli episodi spiacevoli dovessero continuare, gli ufficiali espelleranno il colpevole dal campo e dalla Compagnia.

12. Compiti del campo

Per assicurare il normale andamento del campo e della cucina, il sovrintendente ha a sua disposizione una o due dozzine per ogni periodo di 24 ore. Esse forniscono la guardia, gli addetti alla cucina, e portano avanti il lavoro del campo e l'approvvigionamento. Non possono lasciare il campo senza il permesso del loro capo-dozzina.

Tutti i membri si dividono il lavoro del campo. La dozzina addetta alla colazione si deve alzare 15 minuti prima della sveglia, accende il fuoco, porta il cibo e l'acqua, ecc.

13. Arruolamento

L'arruolamento nella Compagnia di San Giorgio è su invito ed è subordinato all'accettazione di questo ordinamento, e al pagamento della quota prima del 30 Gennaio di ogni anno.

Le reclute prestano servizio per un anno, in prova, prima di essere accettate come membri: in tale periodo devono imparare l'addestramento e provvedere a un costume ed equipaggiamento adeguati.

Con l'accettazione come membri a pieno titolo, riceveranno la livrea e le insegne della Compagnia.